Skip to content
malgrado le mosche

malgrado le mosche

  • Facebook
  • Instagram
  • Substack
  • RSS

Una rivista letteraria insoddisfatta

  • Manifesto
    • Chi siamo (la pista Anarchica)
  • Numeri
  • Call
  • Rubriche
    • Abbruttoddìo
    • Cacao Meravigliao
    • I.B.A.N. – Praticamente una trasmissione
    • Inve(n/t)tive
    • Periplo
    • YGRAMUL
  • Contatti
  • Archivio

Tag: Piergianni Curti

Mondovì 1943, ha studiato fisica a Torino. Ha insegnato matematica generale all’univesità. Ha pubblicato un libro di poesie, Qzearas (1969), per Pitecantropus. Ha lavorato nel teatro come regista e direttore artistico di compagnie e rassegne. Alcuni suoi testi teatrali sono stati messi in scena. Uno, I Cenci, è stato pubblicato in rivista (Astolfo, Università di Torino,1997, ed. Dell’Orso, Alessandria). Ha codiretto la scuola di scrittura Skepsis di Torino. È stato finalista nei premi drammaturgici Napoli drammaturgia in festival (Ho cinque anni,2004) e Premio Fondi La Pastora ((Matematica per non intelligenti, 2007). Nel 2003 ha vinto il premio Gran Giallo città di Cattolica con il racconto Pink Moon (edito nei gialli Mondadori, 2004). Suoi racconti sono pubblicati su Granta ,Pastrengo, Attimpuri. Ha pubblicato i romanzi: Quando i padri camminavano nel vuoto, 2019, ed. Miraggi, finalista Premio Augusto Monti, Gli amanti perduti nel Transfinito, 2023, ed. Miraggi.

La stanza di Wittgenstein

di Piergianni Curti; copertina di Calzini

autori, Calzini, deprivazione sensoriale, Foto di piedi, letteratura, Piergianni Curti, Wittgenstein
Proudly powered by WordPress
Theme: Rebalance by WordPress.com.