Protocollo reclami 1518/32

Testo: Daniele Israelachvili
Copertina: Sfilata di trucco – Mostra d’oltremare, Napoli – Daniela Montella

Da: “Claudia Giacobazzi” claudiagiacobazzi@atlasindustrie.it

A: “Cristina Masaniello” <cristinamasaniello@atlasindustrie.it>
Data: 14 Set 2032 5:33 PM
Oggetto: Re: Protocollo reclami Nr. 1518/32

Gentile Dott.ssa Masaniello,
con riferimento al reclamo in oggetto, e per effetto di quanto previsto dal D.L. 30 dicembre 2029, n. 210, convertito in Legge il 25 febbraio 2030, n. 21, le ribadisco nuovamente l’impossibilità di portare avanti la gravidanza mantenendo al contempo il suo posto di lavoro.

Come già anticipato durante il nostro incontro, le ricordo che, al pari di ogni altra lavoratrice italiana, ha il diritto di usufruire del programma POAL (Pari Opportunità Al Lavoro) a carico del Sistema Sanitario Nazionale e del fondo FNII (Fondo Nazionale Imprese Italiane). Grazie a questa misura di politica attiva all’avanguardia, dopo un piccolo intervento di routine, a partire dal 4° mese, la sua gravidanza verrà portata avanti da personale idoneo e sotto la supervisione di medici altamente qualificati. In questo modo, mi permetta di ricordarglielo avendone usufruito in prima persona, oltre a evitare tutti i fastidi della gravidanza e i rischi del parto, continuerà ad avere le stesse opportunità di carriera dei suoi colleghi maschi. Senza tralasciare il fatto che al tempo stesso consentirà ad altre donne di lavorare in qualità di madri surrogate; donne che, senza questa opportunità, non avrebbero un’occupazione. È infatti proprio grazie al succitato programma se la disoccupazione femminile in Italia è stabilmente sotto la soglia del 7% (solo 4 anni fa era a doppia cifra) e se l’ultimo rapporto OCSE sulle diseguaglianze di genere ha registrato un netto miglioramento del nostro Paese, con il recupero di ben 14 posizioni negli ultimi due anni (dal 42° al 28° posto).

Ciò detto, se anche dopo le argomentazioni sopra esposte lei avesse ancora dubbi in merito, prima di prendere una decisione avventata, sono tenuta per legge a ricordarle che esiste un Numero Verde, presso il Ministero delle Pari Opportunità (800.008.008), che può contattare 24/7 per richiedere tutto il supporto psicologico che le spetta di diritto. I professionisti del Ministero l’aiuteranno sicuramente a fugare ogni dubbio e ad affrontare nel migliore dei modi un periodo per noi donne così speciale, ma anche delicato.

Colgo l’occasione per farle le più vive congratulazioni, da parte mia e di tutte le colleghe e i colleghi dell’Ufficio Risorse Umane, per questa nuova vita che inizia.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Claudia Giacobazzi
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Direttore Ufficio Risorse Umane

Atlas Industrie S.p.A.

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