di Simone Bachechi; copertina di Louis Fleckenstein
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Nato nel millennio scorso nella campagna toscana, tra campi di mais, zucchine, melanzane e carote e aie piene di galline, oche e anatre, pensai di trasferirmi a Firenze per studiare filosofia teoretica passando gran parte della mia gioventù su testi di Rudolf Carnap, Saul Kripke, Ludwig Wittgenstein, Il Circolo di Vienna e altre amenità di questo genere: quando si dice due braccia rubate all’agricoltura. Poi ho fatto altre cose, nel cosiddetto settore turistico, e per resistere leggo, romanzi e racconti soprattutto, spesso scrivo di quello che ho letto o visto, su LuciaLibri.it, Minima&Moralia.it, Lankenauta.it e Umbria Green Magazine si possono trovare mie recensioni e articoli, alcune volte racconti ne scrivo anche, alcuni si possono trovare su riviste quali Spore Rivista, Verde Rivista, Blam, Suite italiana, L’irrequieto, Malgrado le Mosche, ReaderforBlind, Spazinclusi, CrunchED, Grafemi. Altri sono del tutto inediti come i due romanzi che ho scritto e che sono rigorosamente chiusi a doppia mandata nel cassetto della mia scrivania. Quasi dimenticavo: sto completando anche io le mie Opere Complete senza con questo voler scimmiottare le Opere Complete di Learco Pignagnoli e altre Opere Complete di Daniele Benati. Infine non sopporto quelli che dicono ci aggiorniamo, perché le parole sono importanti.
I nani
di Simone Bachechi; copertina di Julio Armenante.
L’onda
di Simone Bachechi; copertina di Julio Armenante.
C’è posta per lei
di Simone Bachechi; copertina di Antimonio.
