testo e foto di Rommàte; a cura di Silvia Penso e mariel
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Gli interessano gli scarti, i margini, il dimenticato e la monnezza. È da questi elementi che è possibile capire in che direzione vanno i mondi. Cammina domandando come gli hanno insegnato lx zapatistx, un passo alla volta, tentando quell’accumulo orizzontale in grado di restituire ricchezza da compartire, raccogliendo frammenti utili ad interpretare l’esistente, fino al successivo movimento (che se è almeno a 160 bpm è pure meglio). È anarchico perché ritiene che nessuno abbia il diritto di decidere sugli altri modi di essere umani e su ciò che culturalmente chiamiamo natura. Fino all’ora dell’insurrezione permanente resta in bilico sulle contraddizioni perché, come Marx insegna, sono loro il motore della storia.
